Gli obiettivi prioritari di intervento dei Fondi Strutturali per il periodo 2000-2006 sono 3:
Obiettivo 1: promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni arretrate: Campania, Calabria, Puglia,Sardegna, Basilicata e Sicilia
Obiettivo 2: supporto ai fini della riconversione economica e sociale delle aree con difficoltà strutturali, comprende anche le zone che in passato rientravano nei vecchi Obiettivi 2 e 5b
Obiettivo 3: relativo allo sviluppo e all'adeguamento di nuovi sistemi di formazione professionale nell'ambito delle politiche relativa all'istruzione, alla formazione e all'occupazione.
Le principali linee d'intervento sono:
- predisposizione e sviluppo di politiche finalizzate al reinserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati di lungo periodo.
- politiche volte alla promozione delle pari opportunità tra uomini e donne
- interventi e misure ai fini dell'incremento delle opportunità occupazionali
- politiche di prevenzione della disoccupazione, tramite l'introduzione di misure formative miranti a favorire la flessibilità e l'adattabilità dei lavoratori in rapporto alle nuove esigenze provenienti dal mercato del lavoro
- potenziamento del patrimonio tecnico-cognitivo dei soggetti in cerca di occupazione
- interventi miranti all'evoluzione e allo sviluppo dei sistemi scolastici e formativi Il FSE, nell'ambito dei Fondi Strutturali, viene qualificato dai regolamenti come lo strumento finanziario che "fornisce il proprio sostegno a misure volte a prevenire e a combattere la disoccupazione nonché a sviluppare le risorse umane e l'integrazione sociale nel mercato del lavoro al fine di promuovere un livello elevato di occupazione, la parità tra uomini e donne, uno sviluppo sociale duraturo e la coesione economica e sociale" (Regolamento (CE) n.1784/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 12 luglio 1999, relativo al Fondo sociale Europeo, Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee, L 213 del 13 agosto 1999).
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